Fondazione Inarcassa, Cni e Cnapp: annunciata la 4a Giornata Nazionale della Prevenzione Sismica

Si terrà il 14 dicembre, dalle 10.00 alle 14.00 presso Palazzo Ferrajoli a Roma, la quarta edizione della Giornata Nazionale della Prevenzione Sismica, organizzata da Fondazione Inarcassa, Cni e Cnapp. L’iniziativa anche quest’anno ha l’obiettivo di concentrare l’attenzione su un tema fondamentale, soprattutto in un paese come il nostro, ad alto rischio sismico, dove sono più di 12 milioni le abitazioni che necessitano di interventi di adeguamento sismico.


Fondazione Inarcassa, il Consiglio Nazionale degli Ingegneri e il Consiglio Nazionale degli Architetti Ppc hanno annunciato la quarta edizione della Giornata Nazionale della Prevenzione Sismica, organizzata con il supporto scientifico del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, Dipartimento Protezione Civile, Conferenza dei Rettori Università Italiane, Rete dei Laboratori Universitari di Ingegneria Sismica, Enea e la collaborazione di Ance.


L’iniziativa sul tema della prevenzione sismica è la più importante in ambito istituzionale e professionale e nasce in forma congiunta per favorire la cultura della prevenzione e un concreto miglioramento delle condizioni di sicurezza degli edifici nel nostro Paese, territorio dall’immenso patrimonio architettonico ma anche fragile, in quanto ad alto rischio sismico.


Di questo si parlerà nella mattinata di martedì 14, dalle 10.00 alle 14.00, durante il convegno organizzato presso Palazzo Ferrajoli (Piazza Colonna 335), al quale parteciperanno rappresentanti istituzionali, professionali e scientifici dei principali organi in materia di prevenzione sismica, assieme a esponenti del mondo politico: dopo una sessione di analisi, il convegno produrrà proposte normative in ambito tecnico e fiscale per migliorare l’applicazione dei finanziamenti previsti dallo Stato.


Secondo stime del Cni, il Sismabonus a fine 2021 raggiungerà solo i 350 milioni di euro d’investimenti, contro gli oltre 9 miliardi del Superbonus energetico. Un dato preoccupante, se si pensa che il Cni nel documento “L’impatto sociale ed economico dei Superbonus 110% per la ristrutturazione degli immobili: stime e scenari” ha valutato che necessitano di interventi di adeguamento sismico più di 12 milioni di abitazioni, per un investimento di almeno 93 miliardi di euro, di cui ben 35 nelle zone 1 e 2 (quelle a maggior rischio).


Cifre importanti, ma comunque inferiori ai 135 miliardi di euro costati allo Stato dal 1968 a oggi a seguito di eventi sismici. Il Superbonus 110% rappresenta dunque una grande opportunità poiché consente interventi di adeguamento sismico ed energetico praticamente senza costi a carico dei committenti.


Il Convegno sulla Giornata Nazionale per la Prevenzione Sismica sarà trasmesso in diretta streaming sui canali social di Fondazione Inarcassa, del Consiglio Nazionale degli Ingegneri e del Consiglio Nazionale degli Architetti Ppc.

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